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Cappuccini in Sardegna

Celebrazioni in diretta

Se usate Google Chrome potete seguire su questo sito, in diretta, le celebrazioni del Santuario di Sant'Ignazio da Làconi a Cagliari.

 

Video notizie



 

intenzioni di preghiera del santo padre mese di settembre

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET.  L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di settembre è la seguente:

"Perché nelle regioni meno sviluppate del mondo l'annuncio della Parola di Dio rinnovi il cuore delle persone, incoraggiandole ad essere protagoniste di un autentico progresso sociale".

L'intenzione Missionaria è la seguente:

"Perché aprendo il cuore all'amore, si ponga fine alle tante guerre e ai conflitti che ancora insanguinano il mondo".

 

SPAGNA: nuova beatificazione Il 12 di settembre del 2010

Beato Leopoldo de Alpandeire,

frate minore cappuccino (1864-1956)

 Nel volgere di pochi mesi il nostro Ordine, si appresta a vivere una seconda beatificazione e sempre nella Penisola Iberica! È la volta di fr. Leopoldo da Alpandeire, un confratello vicino ai nostri tempi.

            La sua vita non si distinse per opere strepitose, ma piuttosto per la semplicità e la fedeltà che metteva in tutto il suo fare. Di lui si può dire che fu in primo luogo un “uomo di Dio”, permeato del suo Spirito. Era frate questuante e per questo andava ogni giorno tra la gente. La sua non era una posizione di potere, bensì quella di uno che chiede e che lascia libero chi gli sta davanti. Chiedeva l’elemosina per il vivere dei frati, lasciava in cambio a chi gli dava, la serenità, la pace, i doni dello Spirito.

L’esercizio della questua, così come l’ha fatta fr. Leopoldo, è scomparsa del tutto o quasi nell’Ordine, è però necessario scoprire altre forme per essere presenti tra la gente come “minori”. “Soggetti a tutti gli uomini di questo mondo”, recita San Francesco nelle Lodi delle virtù, per offrire l’occasione di compiere un gesto di condivisione e offrire loro “la Sua pace” quella del Signore Gesù. Come? Coinvolgendoli nelle opere  di carità che molti nostri fratelli hanno iniziato, chiedendo loro che spendano un po’ del loro tempo nel fare e nel ricevere il bene. Dalla gratuità del donarsi non può che nascere il ringraziamento per quanto uno ha ricevuto.

Il beato Leopoldo fa parte di quella grande schiera di frati questuanti che hanno incarnato in minorità la domanda di chi cerca, la domanda del Buon Dio che cerca l’uomo perché gli vuol bene. Oggi l’umile questuante raggiunge la gloria degli altari, ne gioiamo e allo stesso tempo gli chiediamo di accompagnare chi cerca Dio, di accompagnare perché da frati minori cappuccini sappiamo essere aperti alla voce dello Spirito per vivere tra la gente in semplicità e senza nient’altro che la letizia e l’allegria di sapersi amati da Lui.

 

Benedetto XVI: “guardiamo a Cristo come modello di umiltà e di gratuità”

Nel discorso introduttivo alla preghiera dell'Angelus

CITTA' DEL VATICANO, domenica, 29 agosto 2010 (ZENIT.org).- Riportiamo di seguito le parole pronunciate da Benedetto XVI questa domenica ad introduzione della preghiera dell’Angelus recitata insieme ai fedeli e ai pellegrini riunitisi nel cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.

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Cari fratelli e sorelle,

nel Vangelo di questa domenica (Lc 14,1.7-14), incontriamo Gesù commensale nella casa di un capo dei farisei. Notando che gli invitati sceglievano i primi posti a tavola, Egli raccontò una parabola, ambientata in un banchetto nuziale. "Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: «Cèdigli il posto!» ... Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto" (Lc 14,8-10). Il Signore non intende dare una lezione sul galateo, né sulla gerarchia tra le diverse autorità. Egli insiste piuttosto su un punto decisivo, che è quello dell’umiltà: "chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato" (Lc 14,11).