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Cappuccini in Sardegna

Eventi








Ordinazione Diaconale di Fra Fabio Serra da Paulilatino (OR).

Domenica 31 luglio 2016 nella chiesa parrocchiale di San Teodoro in Paulilatino, ha ricevuto l'Ordine del Diaconato in vista del Presbiterato Fra Fabio Serra, per l'imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di S. Ecc.za Rev.ma Mons. Ignazio Sanna, arcivescovo di Oristano. Padre Fabio è stato nominato vicario della Fraternità Beata Vergine "Noli me tollere" in Sorso (SS).

 

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Capitolo Provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Sardegna e Corsica

XVI Capitolo Ordinario della Provincia di Sardegna e Corsica


Da lunedì 25  a venerdì 29 aprile è stato celebrato il Capitolo Provinciale dei frati sardi e corsi. Hanno partecipato al Capitolo 64 frati, compresi due Consiglieri Generali dell'Ordine. Oltre alla preghiera comune, l'incontrarsi e il relazionare sui vari servizi svolti negli ultimi tre anni, i frati hanno eletto il nuovo Consiglio Provinciale che servirà la Provincia per i prossimi tre anni. I frati minori cappuccini in Sardegna e Corsica, oltre alla vita di fraternità e di preghiera, sono impegnati nel servizio dei santuari, nell'apostolato parrocchiale, negli ospedali, nelle carceri e negli strumenti di comunicazione. Attualmente sono una quindicina i giovani che hanno chiesto di poter essere accolti come nuovi frati.

 

Veglia Pasquale 2016 a Iglesias

Nella Parrocchia Beata Vergine di Valverde

 

Pasqua 2016. Messaggio e orario delle celebrazioni

Parrocchia Beata Vergine di Valverde - Iglesias.

Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.

Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall'alto».” (Lc 24, 36-49).

 Carissimi,

siamo arrivati al culmine dell’anno liturgico, l’avvenimento della Pasqua ci viene incontro ancora una volta, la forza della risurrezione torna a farsi presente per liberarci da ogni tipo di morte.

Quanti “faraoni” ci inseguono ogni giorno, come inseguirono gli Ebrei che uscivano dall’Egitto? Lo scoraggiamento e il non senso della vita di fronte a una società che ha rifiutato Dio e ora ne paga tutte le drammatiche conseguenze; l’ateismo pratico e la dittatura del relativismo; ogni tipo di attacco contro la famiglia e in definitiva contro l’uomo, ecc.