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Cappuccini in Sardegna

A Iglesias










 

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Capitolo Provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Sardegna e Corsica

XVI Capitolo Ordinario della Provincia di Sardegna e Corsica


Da lunedì 25  a venerdì 29 aprile è stato celebrato il Capitolo Provinciale dei frati sardi e corsi. Hanno partecipato al Capitolo 64 frati, compresi due Consiglieri Generali dell'Ordine. Oltre alla preghiera comune, l'incontrarsi e il relazionare sui vari servizi svolti negli ultimi tre anni, i frati hanno eletto il nuovo Consiglio Provinciale che servirà la Provincia per i prossimi tre anni. I frati minori cappuccini in Sardegna e Corsica, oltre alla vita di fraternità e di preghiera, sono impegnati nel servizio dei santuari, nell'apostolato parrocchiale, negli ospedali, nelle carceri e negli strumenti di comunicazione. Attualmente sono una quindicina i giovani che hanno chiesto di poter essere accolti come nuovi frati.

 

Veglia Pasquale 2016 a Iglesias

Nella Parrocchia Beata Vergine di Valverde

 

Pasqua 2016. Messaggio e orario delle celebrazioni

Parrocchia Beata Vergine di Valverde - Iglesias.

Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.

Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall'alto».” (Lc 24, 36-49).

 Carissimi,

siamo arrivati al culmine dell’anno liturgico, l’avvenimento della Pasqua ci viene incontro ancora una volta, la forza della risurrezione torna a farsi presente per liberarci da ogni tipo di morte.

Quanti “faraoni” ci inseguono ogni giorno, come inseguirono gli Ebrei che uscivano dall’Egitto? Lo scoraggiamento e il non senso della vita di fronte a una società che ha rifiutato Dio e ora ne paga tutte le drammatiche conseguenze; l’ateismo pratico e la dittatura del relativismo; ogni tipo di attacco contro la famiglia e in definitiva contro l’uomo, ecc.