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Associazioni Ecclesiali


AGGREGAZIONI ECCLESIALI


Nella nostra Parrocchia esistono numerose aggregazioni ecclesiali. Il rapporto tra di loro e con la Comunità parrocchiale è tranquillo, segno di una crescita spirituale maturata in questi ultimi anni. Partecipano alle attività parrocchiali e alle celebrazioni comuni. Ciascun gruppo è rappresentato nel Consiglio Pastorale.

Di tali gruppi diamo qui di seguito alcune notizie essenziali.


ASSOCIAZIONE VOLONTARIE VINCENZIANE



Il gruppo si è costituito in Parrocchia, nel febbraio 1980. Oggi conta diverse Volontarie attive e una decina di “onorarie”. Il fine dell’associazione è la promozione umana e cristiana, mediante la lotta contro le povertà materiali e spirituali e le cause che le determinano, mediante l’incontro con il fratello nel suo ambiente personale di vita, senza alcuna discriminazione, con interventi immediati di aiuto qualora la situazione lo richieda. Dovere primario delle Volontarie è la presenza agli incontri settimanali di gruppo, la partecipazione ai convegni cittadini, regionali e nazionali, alle giornate di studio, agli incontri di preghiera...


LEGIO MARIAE


E’ un movimento apostolico su scala mondiale, di cui fanno parte uomini e donne di tutte le età e fasce sociali. Il suo scopo è di offrire una collaborazione fattiva per la promozione del Regno di Cristo, con attività spirituali e sociali. In Parrocchia, è presente da circa 30 anni e attualmente ne fanno parte una ventina di socie. I Legionari hanno come modello di vita spirituale e apostolica Maria, Madre di Cristo e Regina degli Apostoli, verso la quale nutrono una specialissima devozione; e in suo onore, s’impegnano a recitare e diffondere il santo Rosario. La Legio ha membri ausiliari (che sostengono l’associazione con la preghiera) e membri attivi, che s’incontrano ogni settimana e svolgono a due a due il compito loro assegnato: visite agli ammalati, a casa o negli ospedali; visite agli anziani, a casa o nelle case di riposo; visita alle famiglie in lutto, per la perdita di persone care; recita del Rosario presso le salme dei defunti, nei funerali e cerimonie di suffragio. La Legio non assiste materialmente i bisognosi, ma segnala le situazioni di bisogno ad Associazioni ed Enti di beneficenza.


O.F.T.A.L.


L’Organizzazione è nazionale, con Sezioni Regionali e Sottosezioni Diocesane. Ne fanno parte i malati, i pellegrini e i volontari (damine, barellieri, sacerdoti e religiosi), che hanno già partecipato ai pellegrinaggi a Lourdes almeno una volta.


Scopo del gruppo è:

- Organizzare due pellegrinaggi all’anno (a luglio e in settembre), per ammalati e non, al santuario della Madonna di Lourdes.

- Assicurare agli ammalati trasportati la necessaria assistenza spirituale e materiale, con la collaborazione di personale specializzato (medici, infermieri...).

- Selezionare e formare personale volontario, che offra la propria disponibilità per l’assistenza ai malati, in occasione delle varie iniziative parrocchiali, diocesane e regionali.


I soci tengono mensilmente un incontro di spiritualità e di formazione, per il personale volontario; e una riunione a carattere organizzativo. Il gruppo conta in Parrocchia una ventina di aderenti.


COMUNITA’ NEOCATECUMENALI


Realtà ecclesiale nata a Madrid nel 1962, fra i baraccati di “Palomeras altas”, il Cammino Neocatecumenale fu definito da Giovanni Paolo II “un itinerario di formazione cattolica, valida per la società e per i tempi odierni” (Lettera, 30 agosto 1990 – Statuto, 1,1).“Il Cammino Neocatecumenale è al servizio dei Vescovi come una modalità di attuazione diocesana dell’iniziazione cristiana e dell’educazione permanente della fede, secondo le indicazioni del Concilio Vaticano II e del Magistero della Chiesa” (Statuto, 1,2).

...Consta di un insieme di beni spirituali:

- Il “Neocatecumenato” o catecumenato post-battesimale;

- L’educazione permanente della fede;

- Il catecumenato battesimale;

- Il servizio della catechesi (cfr Statuto, 1,3).


“...E’ uno strumento al servizio dei Vescovi per la riscoperta dell’iniziazione cristiana degli adulti battezzati: coloro che si sono allontanati dalla Chiesa; coloro che non sono stati sufficientemente evangelizzati e catechizzati; coloro che desiderano approfondire e maturare la loro fede; coloro che provengono da confessioni cristiane non in piena comunione con la Chiesa cattolica” (Statuto, 5,1).


“...E’ attuato di norma nella parrocchia, ambito ordinario dove si nasce e si cresce nella fede, luogo privilegiato in cui la Chiesa, madre e maestra, genera nel fonte battesimale i fi-gli di Dio e li ‘gesta’ alla vita nuova...Il parroco è al centro dell’attuazione del Cammino Neocatecumenale, esercitando...la cura pastorale di coloro che lo percorrono.


...Mirerà a promuovere un maturo senso di appartenenza alla parrocchia e a suscitare rapporti di profonda comunione e collaborazione con tutti i fedeli e con le altre componenti della comunità parrocchiale” (Statuto, 6).


...E’ vissuto in piccole comunità...Modello della comunità neocatecumenale è la Sacra Famiglia di Nazaret...Nella comunità, i neocatecumeni divengono adulti nella fede, crescendo in umiltà semplicità e lode, sottomessi alla Chiesa (Statuto, 7).


La comunità nasce normalmente dall’ascolto di catechesi iniziali, che nella nostra Parrocchia vengono proposte ogni anno, durante la Quaresima; e si basa sui tre elementi fondamentali della vita cristiana – “tripode” – messi in rilievo dal Concilio: Parola di Dio, Liturgia e Comunità (cfr Statuto, 8).

La crescita della comunità comporta una celebrazione settimanale della Parola di Dio (Statuto, 11), la celebrazione solenne della Veglia Pasquale (Statuto, 12), la celebrazione dell’Eucaristia domenicale (Statuto, 13), la celebrazione periodica del sacramento della Penitenza (Statuto, 14).

I neocatecumeni vengono gradualmente iniziati alla preghiera liturgica e all’orazione, all’adorazione notturna, alla recita del santo Rosario e alle altre pratiche di pietà della tradizione cattolica (Statuto, 14).

Momento particolare dell’educazione alla vita cristiana comunitaria è la giornata mensile di convivenza, iniziata dalle Lodi, e in cui ogni fratello verivica la propria crescita nel rapporto fraterno con tutti e con Dio (Statuto, 15).

Con questi ritmi e con questi mezzi, i neocatecumeni sono progressivamente iniziati alla missione: a “essere presenti da cristiani nella società”, “a prestare la loro cooperazione nei differenti servizi ecclesiali”, a collaborare attivamente “all’evangelizzazione e all’edificazione della Chiesa” (cfr Statuto, 17). Tanti giovani si sentono chiamati al sacerdozio, alla vita religiosa o all’itineranza in missione con le famiglie. Nella Parrocchia, iniziato il Cammino dal 1999, sono presenti tre comunità, comprendenti complessivamente una cinquantina di fratelli.


MOVIMENTO GIOVANILE MARIANO

Nato nella parrocchia ufficialmente nel 2005. Si riunisce ogni sabato sera dopo la Messa vespertina.

Il martedi dopo la Messa vespertina propone a tutti un momento di "Lectio Divina".

Il primo sabato del mese si fa un "Cenacolo" con l'adorazione Eucaristica, dopo la Santa Messa vespertina.


GRUPPO GIOVANI VALVERDE

Nato in parrocchia nel 2005. Si riunisce tutti i sabati dalle 17,00 alle 18,00 col parroco o un altro frate. sono previsti incontri di ritiri per i tempi forti.


CORO GIOVANI VALVERDE

Anima le celebrazioni festive della nostra parrocchia e si incontra settimanalmente per la formazione spirituale.


GRUPPO DI PREGHIERA DI PADRE PIO DA PIETRELCINA

Nato in parrocchia nel 2005 si riunisce due volte al mese: il primo venerdì del mese per la preghiera, un'ora prima della Santa Messa vespertina e il terzo venerdì del mese per la formazione spirituale, sempre un'ora prima della Santa Messa vespertina.