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Pasqua 2016. Messaggio e orario delle celebrazioni

Parrocchia Beata Vergine di Valverde - Iglesias.

Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.

Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall'alto».” (Lc 24, 36-49).

 Carissimi,

siamo arrivati al culmine dell’anno liturgico, l’avvenimento della Pasqua ci viene incontro ancora una volta, la forza della risurrezione torna a farsi presente per liberarci da ogni tipo di morte.

Quanti “faraoni” ci inseguono ogni giorno, come inseguirono gli Ebrei che uscivano dall’Egitto? Lo scoraggiamento e il non senso della vita di fronte a una società che ha rifiutato Dio e ora ne paga tutte le drammatiche conseguenze; l’ateismo pratico e la dittatura del relativismo; ogni tipo di attacco contro la famiglia e in definitiva contro l’uomo, ecc.



I nostri padri in Egitto erano ridotti in schiavitù ed era impedito loro di avere figli maschi, i quali venivano uccisi al momento stesso della nascita. Purtroppo anche oggi la situazione non è molta diversa! Oppressioni e soprusi di ogni genere abitano le nostre nazioni ostacolando matrimoni e nascite: i nostri giovani non possono sposarsi perché non hanno lavoro e in questo modo gli viene rubata la speranza e  precluso il futuro...

Torniamo al Signore! La Pasqua viene a noi affinché sperimentiamo la potenza di Dio, Egli è l’Onnipotente e solo Lui può distruggere tutte le forze del male che rendono schiavi i suoi figli.

Sì, non prende sonno il Custode di Israele, il tuo Custode, e anche in questa Pasqua passa nuovamente con forza per liberare ogni oppresso che ascoltandolo e obbedendo alla sua Parola si affida a Lui con tutto il cuore .

Buona Pasqua a tutti!


P. Vincenzo, parroco.