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"Bisogna chinarsi per entrare nel luogo dove è nato Gesù"

Nell'omelia della notte di Natale, il Papa parla di un Bambino avversario di ogni forma di violenza

CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 25 dicembre 2011 (ZENIT.org) – Un’apparizione: finalmente Dio ha un volto. Se per tutto l’Antico Testamento, il Signore aveva parlato agli uomini e loro, di volta in volta, lo avevano immaginato e rappresentato in tutti i modi possibili, la nascita di Gesù Cristo in Betlemme, cambia radicalmente questa prospettiva.

Apparuit”: è questa la parola, tratta dalla versione latina della prima lettura (Tt 3,4) della Solennità Natalizia della Vigilia, su cui papa Benedetto XVI si è soffermato all’inizio della sua omelia ieri notte, nella Basilica di San Pietro.

 

Cultura e spiritualità per tornare a crescere demograficamente

Il cardinale Caffarra spiega le ragioni del calo delle nascite   di Antonio Gaspari  

ROMA, mercoledì, 1° febbraio 2012 (ZENIT.org).- Il libro mette in risalto “il divario (…) tra la fecondità voluta – gli oltre due figli che mediamente le madri vorrebbero – e quella di fatto realizzata, i circa 1,3 – 1,4 figli per donna. Dunque esiste ancora una ‘fecondità voluta’ che contrasta il cambiamento demografico”.

Lo ha detto il cardinale Carlo Caffarra mercoledì primo febbraio a Bologna intervenendo alla presentazione del volume: “Il cambiamento demografico Rapporto-proposta sul futuro dell’Italia” (Laterza, 2011)”, a cura del Comitato per il progetto culturale della Conferenza Episcopale Italiana.

Lo studio in oggetto analizza il cambiamento demografico in Italia e lo definisce ‘epocale’ per la dimensione in termini di crollo della nascite e inversione del rapporto percentuale tra giovani e anziani.

 

Santa Colette accoglie la tradizione di Santa Chiara

Ottavo Centenario della santa che in quarant'anni fondò 18 monasteri   

ROMA, lunedì, 30 gennaio 2012 (ZENIT.org).- Il monastero di Santa Colette in Assisi, in cui vive una comunità di clarisse francesi, si presenta come un luogo nevralgico di collegamento tra la Chiesa particolare in Francia e la Chiesa universale unita attorno al successore di san Pietro a Roma.

Tale vocazione è ben raffigurata dalla vicenda di santa Colette che la comunità si appresta a celebrare in modo particolarmente solenne quest'anno, in cui ricorre l'VIII Centenario da quando Chiara d'Assisi lasciò la propria casa per vivere il Vangelo sull'esempio di san Francesco, dando inzio a quella particolare forma di vita che diverrà l'ordine delle Clarisse.

Infatti domenica 5 febbraio monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, presiederà nella cappella del Monastero una solenne celebrazione eucaristica alle ore 11,00 adurante la quale sarà benedetta una nuova icona istoriata di santa Colette, di cui diamo di seguito una spiegazione.

 

L'Avvento ci ricorda che il vero padrone del mondo non è l'uomo ma Dio

Intervento di Benedetto XVI nell'Angelus domenicale

CITTA' DEL VATICANO, domenica, 27 novembre 2011 (ZENIT.org) - Riportiamo le parole di Papa Benedetto XVI pronunciate oggi dalla finestra del suo studio, nel Palazzo Apostolico Vaticano, per recitare l'Angelus insieme ai fedeli e ai pellegrini giunti in Piazza San Pietro.

Cari fratelli e sorelle!

Oggi iniziamo con tutta la Chiesa il nuovo Anno liturgico: un nuovo cammino di fede, da vivere insieme nelle comunità cristiane, ma anche, come sempre, da percorrere all’interno della storia del mondo, per aprirla al mistero di Dio, alla salvezza che viene dal suo amore. L’Anno liturgico inizia con il Tempo di Avvento: tempo stupendo in cui si risveglia nei cuori l’attesa del ritorno di Cristo e la memoria della sua prima venuta, quando si spogliò della sua gloria divina per assumere la nostra carne mortale.

 

La speranza cristiana è la soluzione della crisi

Il discorso di monsignor Fisichella al convegno della Comunità dell'Emmanuel     di Salvatore Cernuzio 

ROMA, martedì, 31 gennaio 2012 (ZENIT.org) - "Cristo, mia speranza, è risorto e vi precede in Galilea”. Ha esordito così, ricordando la potenza dell'annuncio pasquale, monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, nel convegno In un periodo di crisi, quale speranza?, organizzato dalla Comunità dell’Emmanuel, svoltosi a Roma venerdì 27 gennaio.

Partendo proprio dal kerigma apostolico, fa notare il vescovo “noi, da duemila anni, percorriamo le strade del mondo ripetendo in modo immutato questo annuncio, antico perché risale alle nostre origini e nuovo perché impegna la fede di oggi e risolve l'originalità della fede cristiana”.

 
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