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Cappuccini in Sardegna

 

Settimana Eucaristica ed Esercizi Spirituali 2016

Nella Parrocchia Beata Vergine di Valverde a Iglesias  

Carissimi fratelli,

per il dodicesimo anno consecutivo in questa parrocchia ci prepariamo alla Pasqua con una Settimana Eucaristica e per coloro che lo desiderano anche con gli Esercizi Spirituali parrocchiali.

Anche quest’anno, durante tutta questa settimana, continueremo a meditare soprattutto sull’Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium del Santo Padre Francesco; ogni giorno verranno proposti dei commenti su alcuni passaggi di questo testo attualizzati nella vita quotidiana.

Questo tempo di adorazione, preghiera e ascolto viene a noi come un dono e un’occasione per fermarci un po’ in disparte col Signore. La preghiera personale, il silenzio, l’ascolto della Parola, i momenti di lode comunitaria saranno certamente  un’opportunità per sperimentare l’amore, la misericordia e la gioia del Signore verso ognuno di noi.

Sarebbe meraviglioso se tutti, bambini, ragazzi, giovani e adulti si fermassero un po’ in preghiera davanti al Signore esposto solennemente per sei giorni consecutivi. Gesù Eucaristia sarà lì ad aspettarci e certamente non si lascerà vincere in generosità anche per donarci le grazie di cui abbiamo bisogno. A noi tutti il compito di cercarlo e di aprirgli il nostro cuore con la certezza che Egli si lascia trovare da chiunque lo cerchi. Mi raccontava un anziano sacerdote che un vecchio parroco, al termine delle Sante Quarant’ore, ringraziando tutta la comunità che era stata presente in  quell’occasione, esprimeva il suo dispiacere, con le lacrime agli occhi, nei confronti di solo cinque persone che purtroppo non si erano viste in chiesa né si erano confessate in quei giorni solenni. Certo, erano altri tempi! Ma difficili sono i tempi che stiamo vivendo e peggiori  saranno quelli che vivranno le nuove generazioni se non torneremo a Dio. Vi prego, non perdiamo le occasioni che il Signore ci dona per vivere bene la nostra vita!

 

Quaresima 2016

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA QUARESIMA 2016

"Misericordia io voglio e non sacrifici" (Mt 9,13). Le opere di misericordia nel cammino giubilare

1. Maria, icona di una Chiesa che evangelizza perché evangelizzata

Nella Bolla d’indizione del Giubileo ho rivolto l’invito affinché «la Quaresima di quest’anno giubilare sia vissuta più intensamente come momento forte per celebrare e sperimentare la misericordia di Dio» (Misericordiae Vultus, 17). Con il richiamo all’ascolto della Parola di Dio ed all’iniziativa «24 ore per il Signore» ho voluto sottolineare il primato dell’ascolto orante della Parola, in specie quella profetica. La misericordia di Dio è infatti un annuncio al mondo: ma di tale annuncio ogni cristiano è chiamato a fare esperienza in prima persona. E’ per questo che nel tempo della Quaresima invierò i Missionari della Misericordia perché siano per tutti un segno concreto della vicinanza e del perdono di Dio.

 

Terza predica di Quaresima 2016. Padre Raniero Cantalamessa

Annunciare la Parola - Lo spirito santo, Principale agente dell'evangelizzazione

Continuiamo e terminiamo oggi le nostre riflessioni sulla costituzione Dei Verbum, cioè sulla Parola di Dio. L’ultima volta ho parlato della “lectio divina”, cioè della lettura personale ed edificante della Scrittura. Seguendo lo schema tracciato da san Giacomo, abbiamo distinto in essa tre operazioni successive: accogliere la Parola, meditare la Parola, mettere in pratica la Parola.

Rimane una quarta operazione da fare, sulla quale vogliamo riflettere oggi: annunciare la Parola. La Dei Verbum parla brevemente del posto privilegiato che deve avere la Parola di Dio nella predicazione della Chiesa (DV, nr. 24), ma non si occupa direttamente dell’annuncio, anche perché a questo argomento il Concilio dedica un documento a parte, l’Ad gentes divinitus, sull’attività missionaria della Chiesa.

Dopo questo testo conciliare, il discorso è stato ripreso e aggiornato dal Beato Paolo VI con la Evangelii nuntiandi, da san Giovanni Paolo II, con la Redemptoris missio, e da papa Francesco con la Evangelii gaudium. Dal punto di vista dottrinale e operativo tutto, dunque, è stato detto, e al più alto livello del magistero. Sarebbe sciocco da parte mia pensare di potervi aggiungere qualcosa. Quello che è possibile fare, in accordo con il taglio dato a queste meditazioni, è mettere in luce qualche aspetto più direttamente spirituale del problema. Per farlo, parto dalla frase spesso ripetuta del Beato Paolo VI secondo cui “lo Spirito Santo è il principale agente dell’evangelizzazione” .