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Cappuccini in Sardegna

A S. Giovanni Rotondo la “Settimana internazionale della riconciliazione”

Dal 14 al 18 marzo        
ROMA, mercoledì, 9 febbraio 2011 (ZENIT.org).- Dal 14 al 18 marzo, San Giovanni Rotondo ospiterà la “Settimana internazionale della riconciliazione”, un tempo di riflessione e di formazione per i presbiteri sul sacramento della riconciliazione in un mondo secolarizzato.

Nel mondo attuale, “fortemente segnato dal processo di secolarizzazione che tende a cancellare Dio dall'orizzonte della vita e offusca un chiaro discernimento del bene e del male”, diventa “più urgente il servizio di amministratori della Misericordia Divina, e l’Anno Sacerdotale, da poco terminato, ce l’ha ricordato”, sottolineano gli organizzatori.

In questo contesto, “i Frati Minori Cappuccini, guardando all’esempio dei loro santi e sentendo forte l’impegno di questo servizio nella Chiesa, vogliono offrire un tempo di riflessione e di formazione per tutti i presbiteri sull’argomento”.
 

Il Papa: famiglia e parrocchia promuovano le vocazioni

Pubblicato il Messaggio per la Giornata Mondiale per le Vocazioni
CITTA' DEL VATICANO, giovedì, 10 febbraio 2011 (ZENIT.org).- Le famiglie e le parrocchie devono esortare i giovani che sentono una chiamata vocazionale, proprio in questo momento in cui questa sembra più difficile, afferma Papa Benedetto XVI.

La Santa Sede ha reso noto il Messaggio del Pontefice per la Giornata Mondiale per le Vocazioni, che si celebrerà il 15 maggio, quarta Domenica di Pasqua, sul tema “Proporre le vocazioni nella Chiesa locale”.

Nel testo, il Papa insiste sulla responsabilità delle famiglie, delle parrocchie e delle associazioni nella promozione delle vocazioni.

“Specialmente in questo nostro tempo in cui la voce del Signore sembra soffocata da 'altre voci' e la proposta di seguirlo donando la propria vita può apparire troppo difficile, ogni comunità cristiana, ogni fedele, dovrebbe assumere con consapevolezza l’impegno di promuovere le vocazioni”, afferma.
 

Iglesias riscopre le vicende storico-artistiche

 legate alla chiesa cappuccina di Santa Maria di Valverde

Lo scorso venerdì 4 febbraio, la comunità della parrocchia “Beata Vergine di Valverde” e tutti i cittadini di Iglesias interessati alle vicende storiche, religiose e civili della loro città si sono ritrovati nella chiesa di Santa Maria di Valverde nella quale è stato presentato un bel volume dal titolo “De ecclesia Sanctae Mariae Vallis Viridis. Ricerche e studi sulla chiesa e sul convento dei frati minori Cappuccini di Santa Maria di Valverde ad Iglesias”, a cura di Roberto Poletti, che raccoglie i testi di Roberto Poletti, Francesco Cherchi e Cristina Cortis. Gli autori hanno voluto ripercorrere le vicende storiche di questo edificio medievale, testimone di sette secoli di storia cittadina, ne hanno descritto nel dettaglio forme e strutture, hanno rimarcato l’importante ruolo svolto poi in questa chiesa dalla presenza dei frati minori cappuccini giunti ad Iglesias sul finire del Cinquecento. Nel libro si delinea un percorso storico e artistico nel quale si aprono finestre di vita vissuta, spaccati di una comunità che celebra i suoi momenti rituali e in questa chiesa scopre il valore della comunità e costruisce la sua identità civile e religiosa.

 

Il Papa: il cristiano prega ed ha una vita moralmente coerente

Nell'Udienza generale dedicata al gesuita olandese san Pietro Canisio
ROMA, mercoledì, 9 febbraio 2011 (ZENIT.org).- Il cristiano deve nutrirsi di preghiera e vivere con fedeltà la propria adesione a Cristo attravero una condotta moralmente coerente. E' quanto ha ricordato questo mercoledì Benedetto XVI durante l'Udienza generale nell’Aula Paolo VI dedicata a san Pietro Canisio, gesuita e teologo olandese del Cinquecento.

Proseguendo il ciclo di catechesi sui dottori della Chiesa, il Pontefice si è soffermato in particolare sull'operato e l'eredità spirituale di questo “autentico evangelizzatore” il cui tratto specifico è stata soprattutto “una profonda amicizia personale con Gesù”.