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Parrocchia "Beata Vergine di Valverde"

PARROCCHIA E TERRITORIO


IL TERRITORIO

La parrocchia B. V. di Valverde abbraccia il popoloso quartiere di Col di Lana, situato nella zona nord-ovest della città di Iglesias, in area prevalentemente collinare. La parrocchia è stata affidata fin dalla sua erezione ai frati minori cappuccini.


Risiedono nel quartiere oltre 1430 nuclei familiari, per complessive circa 5000 persone. Questa popolazione è composta da famiglie di lavoratori dipendenti (impiegati e operai), insegnanti, piccoli artigiani, imprenditori edili, coltivatori diretti, commercianti, e da una gran numero di pensionati, in prevalenza ex minatori.


E’ rilevante, purtroppo, anche il numero dei disoccupati, data la grave precarietà della situazione socio-economica di tutto il Sulcis-Iglesiente.


Nel quartiere sono presenti importanti strutture cittadine:


- l’Ospedale “S. Barbara”, un poliambulatorio, un laboratorio d’analisi, la guardia medica e altri servizi della ASL 7;
- un asilo nido comunale;
- una scuola materna ex ESMAS, gestita dalle suore Giuseppine;
- l’Istituto Magistrale Statale;
- l’Istituto Tecnico Statale per Ragionieri e Geometri;
- il Commissariato di Pubblica Sicurezza;
- il Comando di Tenenza della Guardia di Finanza;
- Soccorso Iglesias;
- il Campo sportivo Comunale;
- il Cimitero cittadino.


La presenza di un così ampio complesso di servizi fa sì che il rione sia quotidianamente visitato e frequentato da un notevole numero di persone, che non vi abitano.


PROBLEMI E DIFFICOLTA’


Segnaliamo:


- La precaria e grave situazione socio-economica del territorio, afflitto da un tasso di disoccupazione molto elevato rispetto alla media nazionale.

- Il fenomeno della droga, non particolarmente diffuso nel quartiere, ma comunque presente e affiorante qua e là, con episodi significativi di microcriminalità e altro.

- Un diffuso indifferentismo religioso e il “secolarismo”, che sono la ragione della bassa percentuale di partecipanti alla Messa festiva (15% circa).

- La grave carenza, in tante famiglie, di un’adeguata e seria volontà di trasmettere la fede ai propri figli.

- A fronte di tale analisi negativa, sta il dato contraddittorio e ambiguo (ma anche provvidenziale, per le “opportunità pastorali” che offre di una pressoché generalizzata richiesta dei Sacramenti dell’iniziazione cristiana e del Matrimonio e dei Funerali religiosi.


Non sono molto frequenti i casi di genitori, che rifiutano l’approccio alla Chiesa ai propri figli. Anche se si deve sottolineare la leggerezza con cui, in non poche circostanze, si considerano prioritari certi impegni dei ragazzi (sport, danza, palestra...), rispetto al catechismo e alla Messa festiva.


Non si è a conoscenza di persone appartenenti ad altre confessioni cristiane o ad altre religioni. Nel territorio della parrocchia, esiste invece una “Sala del Regno” dei Testimoni di Geova, frequentata da un certo numero di persone provenienti in gran parte dal resto della città e dai centri vicini.


Esistono fenomeni di superstizione, di cui ignoriamo la vera entità, trattandosi di attività segretissime.



Il Parroco è Padre Vincenzo Pisanu, il vice-Parroco è Padre Giovanni Usai.